“Bless the Child” (2000)


Bless the Child (tradotto in Italia con l’insensato titolo La mossa del diavolo) è un film del 2000, diretto da Chuck Russell, regista statunitense che negli anni ottanta diresse Nightmare III: I guerrieri del sogno (A Nightmare on Elm Street 3: Dream Warriors, 1987) e Blob – Il fluido che uccide (The Blob, 1988).


Trama:

Maggie O’Connor (Kim Basinger) è un’infermiera dedita al suo lavoro, che non crede in Dio. La vigilia di Natale, le fa visita la sorella Jenna (Angela Bettis), eroinomane, la quale le lascia la sua bambina appena nata e fugge via. Maggie cresce la pargola, che chiamerà Cody, come se fosse sua figlia e con il passare degli anni si affeziona sempre di più a lei. Alcuni medici sostengono che Cody sia autistica, ma in realtà la bambina ha dei poteri soprannaturali inspiegabili anche per gli stessi medici; in ogni caso, Maggie segue il consiglio dei dottori e manda la figlia in una scuola per bambini affetti di autismo.

Intanto la città è scossa da ben cinque delitti che vedono come vittime alcuni bambini di sei anni, stessa età di Cody. Sul caso indaga il detective Frank Bugatti (Michael Gaston), un sacerdote spretato che scopre che tutti e cinque i bambini erano nati il 16 dicembre 1994 ed intuisce che dietro alle loro morti ci sia una setta satanica: sui loro corpi vengono infatti rinvenute delle ferite che simboleggiano un tridente, un simbolo esoterico del XVI secolo che Frank conosce. Maggie un giorno riceve la visita della sorella Jenna, che non vedeva da sei anni, accompagnata da Erik Stark (Rufus Sewell), suo novello marito nonché fondatore della setta spirituale New Down (Alba Nuova). I due rapiscono Cody e fuggono.

Maggie, disperata, si rivolge al detective Bugatti, il quale finge di ignorare che il rapimento della bambina sia collegato ai delitti precedenti. In realtà sa bene che Cody potrebbe essere la sesta vittima, visto che è nata anche lei lo stesso giorno degli altri bambini uccisi. Intanto una tossica ripudiata dalla setta di Stark, di nome Cheri (Christina Ricci) rivela a Maggie dove si trova Cody. Cheri verrà immediatamente eliminata dai seguaci di Stark, mentre Maggie, dopo aver trovato la bambina, viene drogata da quest’ultimo e finisce quasi morta in un incidente stradale.

Nel frattempo si capisce il piano del diabolico Stark: egli ha intuito che Cody è una specie di profeta come lo era stato Cristo duemila anni prima e per questo vuole sfruttare i suoi poteri paranormali per farla passare dalla parte opposta, quella del Diavolo. In altre parole, la vuole plagiare per portare nel mondo morte e distruzione. Ma tutto è bene ciò che finisce bene: alla fine Maggie riuscirà a salvare la bambina prodigio e persino la peccatrice Jenna, mentre Stark morirà impallinato dal detective Bugatti, in uno scontro finale all’interno di una chiesa sconsacrata nella quale la setta era solita fare le sue cerimonie.


Commento:

Ispirato al classico The Omen (1976), da cui tra l’altro verrà dopo pochi anni realizzato un remake (2006), Bless the Child si propone chiaramente come uno dei film esponenti del recente filone horror demoniaco. Anche se nella trama il film ricorda molto il capolavoro di Richard Donner, a ragione considerato uno dei film più riusciti dell’intero sotto-genere, Bless the Child è in realtà più vicino a film come i successivi Godsend (2004) e Orphan (2009), a metà tra il thriller paranormale e l’horror più becero della nuova generazione di registi statunitensi.

Pur ricalcando alcuni aspetti interessanti del classico di Donner, Bless the Child fallisce miseramente nella loro messa in scena: le situazioni appaiono assurde essendo legate tra loro in modo assolutamente arbitrario (il film, tanto per dirne una, inizia con una donna che predice alla protagonista Maggie la venuta di un nuovo profeta), i temi più succosi che la pellicola propone (la lotta tra il bene e il male, la scelta tra le due da parte della bambina) sono trattati in modo sbrigativo e per niente originale, i comportamenti dei personaggi appaiono spesso assurdi (la scenetta di Jenna su tutti) e al limite della verosimiglianza (Stark che chissàquando toglie i proiettili dalla pistola di Maggie) così come le situazioni in cui essi si trovano (Jenna che dopo un colpo alla testa vede i demoni ovunque e che dopo essere stata drogata si trova a guidare contromano in autostrada).

Allo stesso modo, come spesso accade nel filone demoniaco contemporaneo, i poteri della piccola Cody appaiono assolutamente esagerati, per non dire addirittura improponibili (“resuscita” col solo pensiero prima un piccione e poi la madre morta, accende di colpo tutti i cerini in chiesa). Ma il difetto più grande del film è senza dubbio la totale mancanza di senso della trama: una bambina, nata da una madre tossicodipendente e da un padre sconosciuto, è il nuovo profeta inviato da Dio sulla Terra; il villain di turno la rapisce per convincerla di stare dalla parte del maligno (ma come potrebbe se è stata mandata sulla Terra da Dio??).

Insomma, c’è ben poco da salvare in Bless the Child. Persino l’esperta Kim Basinger, seppure tra i migliori interpreti della pellicola, appare sottotono e sperduta in mezzo ad una sceneggiatura tanto ridicola, per non parlare poi degli altri attori (il monoespressivo e imbambolato Rufus Sewell su tutti). Il film d’altra parte si presenta al pubblico come né carne né pesce, a metà strada tra il thriller paranormale e l’horror demoniaco senza mai scegliere la propria strada, per poi finire irrimediabilmente nei cliché più beceri del genere (apparizioni di satanassi, preti omniscienti residenti in polverose cantine esperti di qualunque arte magica e religione esistente, satanisti adepti di una setta in stile Scientology che ovviamente vengono presentati come i soliti punkettoni-darkettoni cattivi). Da evitare come la peste.


Video:
Trailer del film.


Valutazione: 45/100


Film collegati:

Influenze:

Film ispirati:

Film simili:

The Omen (1976)

Godsend (2004)

The Omen (2006)

Orphan (2009)


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