“Squadra Antifurto” (1976)


“Permette che me presento? Maresciallo Giraldi dei Cenciaroli castigatore dei pipparoli.”

Squadra Antifurto è un film poliziottesco del 1976, il primo del genere diretto da Bruno Corbucci, nonché secondo la critica uno dei suoi più riusciti all’interno del filone medesimo anni settanta/ottanta. E’ il film col quale il regista inaugura la saga di Nico Giraldi, interpretato da Tomas Milian; i seguenti episodi saranno Squadra antiscippo (1976), Squadra antitruffa (1977)Squadra antimafia (1978), Squadra antigangsters (1979), Assassinio sul Tevere (1979), Delitto a Porta Romana (1980), Delitto al ristorante cinese (1981), Delitto sull’autostrada (1982), Delitto in Formula Uno (1984), Delitto al Blue Gay (1984).


Trama:

Il maresciallo Nico Giraldi (Tomas Milian) è a capo della squadra antifurto della polizia di Roma e di conseguenza si occupa di criminali che perpetrano furti in appartamenti o rubano automobili. Tra i suoi bersagli c’è una banda di cui fa parte Tapparella (Giuseppe Pambieri), il balbuziente Zagaja (Vittorio Stagni) e i siciliani Rosario (Salvatore Billia) e Salvatore (Enzo Pulcrano) Trapanese. Questi, dopo aver compiuto un furto nella villa di uno riccone statunitense, ex agente della CIA, scoprono di essere entrati in possesso per caso di documenti top secret su un giro di tangenti riguardante alcune personalità delle più importanti degli Stati Uniti (Affare Zebra Point).

Decidono quindi di chiedere un riscatto all’americano, di nome Ralf Douglas (Robert Webber). Tapparella si accorda con quest’ultimo per avere un appuntamento; una volta ottenuto invia sul luogo Zagaja, il quale viene ucciso dagli uomini dell’americano. L’omicidio del Zagaja mette in allarme il maresciallo Giraldi, che intuisce che Douglas era stato derubato di qualcosa di importante: per questo ordina che vengano pedinati i fratelli Trapanese. Il tentativo però fallisce: i due ladri vengono uccisi. Ma grazie ad un colpo di genio improvviso Giraldi trova una traccia, grazie alla quale vola a New York dove, rintracciato Douglas, lo fa arrestare.


Commento:

Nella memoria degli amanti del cinema d’azione all’italiana, il nome di Tomas Milian è legato a doppio filo a quel filone del poliziottesco un po’ comico che nacque negli anni settanta (Milano odia: la polizia non può sparare, Umberto Lenzi, 1974) per poi diventare sempre più leggero (Il trucido e lo sbirro, Umberto Lenzi, 1976) fino a giungere tra le mani di registi come Bruno Corbucci e Steno, che lo resero con il passare degli anni sempre più vicino alla commedia all’italiana e al film per famiglie.

In Squadra Antifurto, essendo il primo film del genere scritto e diretto da Bruno Corbucci, il baricentro è ancora più spostato verso l’azione, anche se si hanno già ampi sentori di come il genere andrà evolvendosi negli anni ottanta (Delitto a Porta Romana, per esempio, dello stesso Corbucci). A differenza dei film del genere scritti da Umberto Lenzi, senza ombra di dubbio il miglior regista a dirigere il genio di Milian in quegli anni, quelli di Corbucci mancano di nerbo e di suspance, e puntano più su una comicità visiva o comunque classica della commedia all’italiana piuttosto che sulla vena ironica che Lenzi ha avuto il merito di saper infondere nelle sue pellicole del filone (una commedia di serie b, più vicina a quella dello spaghetti western che non a quella della commedia).

Così, mentre in altri film del filone il personaggio interpretato di volta in volta da Tomas Milian ci stupisce interrompendo di colpo l’azione serrata del film o la tensione crescente con battute politically uncorrect o con comportamenti a dir poco arditi, in Squadra Antifurto la simpatia dello spettatore è conquistata più che altro attraverso i molteplici e sensazionali completini che Corbucci fa indossare al protagonista (senza ombra di dubbio la cosa migliore del film) e per mezzo di battute trite e ritrite riciclate da altri numerosi film (più comici che poliziotteschi) che il panorama italiano aveva prodotto negli anni precedenti.

Poco male, visto che Milian praticamente da solo riesce anche stavolta a conquistare l’attenzione dello spettatore e a rendere il film comunque discreto; nel cast c’è anche un piccolo ruolo per Bombolo, che nei successivi episodi della saga di Corbucci guadagnerà sempre maggiore importanza, complice anche la virata del regista verso il lato più comico del filone poliziottesco. In definitiva, non all’altezza dei lavori di altri registi (Umberto Lenzi, Mario Girolami) appartenenti al filone poliziottesco ma comunque tra i migliori esempi del filone medesimo più vicino alla commedia.


Video:
Una scena del film.


Valutazione: 63/100


Film collegati:

Influenze:

Film ispirati:

Film simili:

Milano odia: la polizia non può sparare (1974)

Il trucido e lo sbirro (1976)

Squadra antiscippo (1976)

Squadra antitruffa (1977)

Squadra antimafia (1978)

Squadra antigangsters (1979)

Assassinio sul Tevere (1979)

Delitto a Porta Romana (1980)

Delitto al ristorante cinese (1981)

Delitto sull’autostrada (1982)

Delitto in Formula Uno (1984)

Delitto al Blue Gay (1984)


1 Commento

Archiviato in action, comedy, italian comedy, poliziesco, poliziottesco

Una risposta a ““Squadra Antifurto” (1976)

  1. giuly79

    salam sor musurman.
    ma vedi de anna’ affanculo!

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