“La casa sperduta nel parco” (1980)


La casa sperduta nel parco (noto all’estero come The House on the Edge of the Park) è un film del 1980, diretto da Ruggero Deodato. Rientra nel filone rape & revenge, dal momento che è palesemente ispirato a The Last House on the Left di Wes Craven (1972).


Trama:

Alex, un maniaco stupratore, e il suo amico Ricky, un minorato mentale, vengono invitati in una villa di proprietà del ricco Tom, dove sono presenti altri ragazzi borghesi. Tom ha invitato i due ragazzi sbandati con il solo scopo di far divertire i suoi amici, ma la situazione degenera presto, e Tom rivela la sua natura psicopatica. Alla fine però i ruoli si ribalteranno e ci sarà una rivelazione sconvolgente.


Commento:

Subito dopo aver realizzato il suo capolavoro Cannibal Holocaust, nel settembre 1979 Ruggero Deodato girò in una sola settimana La casa sperduta nel parco. Le riprese vennero girate a New York e in una villa romana del prestigioso quartiere dell’Olgiata e la trama doveva essere grossomodo un rip-off di The Last House on the Leftdi Wes Craven, uscito sette anni prima (Deodato volle nel cast anche lo stesso villain della pellicola di Craven, David Hess che evidentemente ci sapeva fare nel ruolo del maniaco psicopatico, qui forse ancora più che nell’originale di Craven). La casa sperduta nel parco era stato pensato per compensare un po’ gli scarsi incassi del film precedente di Deodato, ma data la ferocia e la violenza shock anche di quest’altra pellicola è inutile dire che anche in questo caso gli incassi furono minimi, fortemente penalizzati dalla censura che tagliò ben 18 minuti di pellicola.

Qualitativamente La casa sperduta nel parco presenta una fotografia e un impianto scenico migliore di quello di The Last House on the Left, che venne girato da Craven con pochissimi mezzi a disposizione. La location fissa della villa dona alla pellicola un’atmosfera claustrofobica che infonde nello spettatore l’idea che nessuno possa fuggire alla ferocia di Alex e sopravvivere. Inoltre Deodato, per rendere la pellicola ancora più crude dell’originale, elimina gli inserti pseudo-comici che avevano in parte caratterizzato la pellicola di Craven (le gag dei poliziotti). Ma il risultato purtroppo non è all’altezza diThe Last House on the Left: il rip-off compiuto da Deodato è così evidente da risultare un quasi-remake; inoltre la fotografia troppo patinata e l’impianto scenico glossy di matrice americana tolgono in parte mordente alla trama (il film di Craven era risultato così shockante anche per il realismo artigianale col quale era stato girato). La casa sperduta nel parco risulta in fin dei conti un classico exploitation che ha l’unico scopo di mostrare nudità e violenze (il messaggio di denuncia socio-politica verso la classe alta – tipico di queste pellicole – non viene affatto elaborato e il colpo di scena finale per chi ha visto il film di Craven è scontato oltre che assurdo).

Non mancano ovviamente scene riuscite: lo stupro iniziale ai danni di una ragazza (in realtà è la moglie dell’attore David Hess), nel quale la violenza carnale viene intervallata da flash di schermate nere, quasi ad immedesimarsi nello shock della vittima; il pestaggio ai danni del ricco padrone di casa Tom; le rasoiate sul corpo della giovanissima Brigitte Petronio. Ma d’altra parte alcune idee rasentano l’assurdo: la scena sentimentale di sesso tra il ritardato Ricky (un bravo Giovanni Lombardo Radice che riesce a infondere una nota dolente nell’interpretazione del suo personaggio) e una delle donne borghesi, oppure il finale che appare davvero incomprensibile visto il comportamento tenuto dai ragazzi borghesi durante tutta la durata del film. In definitiva la mano di Deodato c’è e si vede e Riz Ortolani da parte sua ci mette del genio nell’esasperare le scene più crude con una colonna sonora beffarda, ma in generale La casa sperduta nel parco manca di mordente non solo se paragonato all’originale ispiratore The Last House on the Left, ma anche (e soprattutto) in confronto al conterraneo L’ultimo treno della notte di Aldo Lado (1975), il vero rape & revenge italiano.


Video:
Trailer del film.


Valutazione: 62/100


Film collegati:

Influenze:

Film ispirati:

Film simili:

The Last House on the Left (1972)

L’ultimo treno della notte (1975)

I Spit on Your Grave (1978)


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